🔹 L’analisi del Presidente – Massimo “Roncola” Asnicar

Non è facile ricordare tutto quanto fatto e accaduto in questi dieci anni di Sporting 04, sia dal punto di vista di giocatore, di presidente e infine di tifoso… comunque eccoci qua a festeggiare il decimo compleanno della squadra, una storia lunga ed emozionante che mi piacerebbe ripercorrere a tappe.

1. La fusione e gli albori (2004/2005 – 2005/2006)

Giovani di belle speranze approdano al campionato AICS, alcuni dopo una lunga gavetta ed esperienza in serie minori (CSI), nelle squadre cittadine di Novale 97 (come dimenticare uno stratega D.S. nonché punta “di peso” Riccardo Castagna) e di A.S. Piana.
Entrambe le squadre non vantavano certo un palmarès ricco: mai il termine “giovani speranze” fu più appropriato. Tuttavia, l’unione di queste due società, sancita con storico accordo e nomina – a sua insaputa – del presidente Dal Lago Alberto “Tone”, ha dato origine all’attuale team.

Guidato fin dagli inizi in panchina da un debuttante mister Zordan Massimo “Max Panza”, in campo si ammiravano i freschi volti di un guizzante Dal Lago Nicola “Chancho”, puro fantasista, di un bomber-cuoco di razza Dal Lago “Cordero di Castelvecchio”, la rinfrancante esperienza del portiere Moretto Ruggero “Gero”, l’affiatamento dell’incredibile duo Calipso Boys (Ivano Crosara e Davide Masiero), le geometrie di un ispirato Peripolli Domenico “Menego” e la guida sicura della difesa del capitano Randon Giuliano “Ciano”.

Pronti via, arrivano subito due anni ricchi di soddisfazioni con discreti piazzamenti: niente male per una debuttante… ma gli anni migliori devono ancora arrivare!

2. Gli anni difficili (2006/2007 – 2007/2008)

…come non detto, è crisi nera!
I risultati non arrivano: appena 16 punti nel 2006/2007 (peggior risultato di sempre) e 20 nel 2007/2008. Serpeggiano malumori e attriti interni.
Abbandoni eccellenti e promesse non mantenute segnano il biennio. Mister Zordan, nonostante tutto, ottiene una determinante riconferma dalla dirigenza.

3. Salita in paradiso… e caduta all’inferno (2008/2009 – 2010/2011)

Il biennio 2008/2009 e 2009/2010 è caratterizzato da risultati eccellenti: i giocatori al massimo della forma, la guida tecnica consolidata e una nuova presidenza, quella di Asnicar Massimo, che succede per votazione popolare a Tone.

  • 2008/2009: 29 punti e piazzamento di riguardo, sopra rivali storiche come Virtus Amatori, Bonomini, Castello 99.

  • 2009/2010: di nuovo 29 punti, precedendo Real Recoaro, Castello 99 e Bonomini.

  • 2010/2011: la delusione. Appena 20 punti, piazzamento in bassa classifica e malcontento generale.

Il colpo di scena arriva a fine anno: il mister storico Zordan, primo e unico fino ad allora, rassegna le dimissioni con una straziante lettera di addio.

4. La rinascita (2011/2012 – 2012/2013)

Dopo la tempesta le strade erano due: fermarsi o tentare il rinnovamento.
Si opta per la seconda. Nasce un nuovo Sporting, con l’arrivo di giovani promesse da Recoaro Terme: Sperman, Bortolati, Dalle Rive e Pozza, insieme ad altri nuovi giocatori della vallata e allo zoccolo duro del gruppo.

Il capitolo mister è un colpo di scena: Alberti Nicola “Ribe”, complice un infortunio (dito rotto) in amichevole, prende in mano la squadra e diventa il nuovo condottiero.

Il primo anno porta 26 punti tra alti e bassi; ma nel 2012/2013 lo Sporting vola: 33 punti, record assoluto di sempre.

5. L’anno dei record (2013/2014)

Nella stagione appena conclusa:

  • Record di punti eguagliato (33)

  • Miglior piazzamento assoluto: 3° posto

  • Primo storico accesso al prestigioso torneo Elite

Ripetersi non sarà facile: il campionato sarà più lungo e con più squadre. Ma lo Sporting ha abituato a sorprendere… quindi perché non provarci?

Alla fine, parafrasando il nostro capitano (o chi lo imita):
“Dopo 10 anni, SIAMO ANCORA QUA… EH GIÀ!!!” 🎶

<br

✍️ Il Presidente – Massimo “Roncola” Asnicar

🔹 L’analisi dello storico Mister – Massimo “Max Panza” Zordan

Lo Sporting 04 nasce in una tiepida sera di fine estate, nell’agosto del 2004, nel giardino dell’ormai chiuso Bar Lido.
A presiedere la riunione, le colonne portanti del Novale 97 e della Piana: ordine del giorno, risolvere il problema delle scarse rose di entrambe le squadre.

Del Novale 97 erano presenti il sottoscritto, Chancho, Tone, Gero, Ciano, Catene, Ribe e Roncola; della Piana il presidente Bergia, Devis, Garsi, Peter, Flavio e Massimo Fioraso.
Dopo una lunga trattativa (e una serie infinita di birre 🍻) si giunse alla fusione dei due club, formando l’amato Sporting 04.

  • Sede ed allenamenti: Novale

  • Partite: Piana

  • Presidente: Tone

  • Guida tecnica: Mister Max

Solo in seguito, con votazione di tutti, furono scelti nome e logo della nuova squadra.

Sette anni di panchina

Scrivere la storia dei miei sette anni alla guida dello Sporting non è facile e nemmeno veloce, ma posso affermare con certezza che alla base di questo gruppo c’è sempre stato uno spirito di amicizia, lealtà, onestà e generosità, che ha reso la squadra un punto di riferimento del calcio amatoriale della vallata dell’Agno (e non solo).

Le cose, naturalmente, non sono sempre state facili da gestire.

  • Qualche battibecco con le teste più calde della squadra (Fioraso, Pace, Tano, Gambetta), presto sedato con una birra al banco.

  • Qualche litigata – e scazzottata – con i rivali storici del Tezze e del Cornedo, che ho dovuto placcare sul nascere.

  • Derby infuocati con gli amici-rivali del Castello 99 (non vincete mai!!!). Preparati con cura per tutta la settimana, erano partite attesissime.

Campi, trasferte e imprese

In questi anni abbiamo calcato l’erba di tutta la provincia e non solo:

  • Dalle risaie di Tezze e Spagnago al mitico campo di Brendola (con stufa a legna e docce modello Auswischt).

  • Dai campi di categoria superiore come Castelgomberto e Malo al sintetico di Montecchio.

  • Fino al “Marcello Melani” di Pistoia, dove lo Sporting conquistò una splendida vittoria al Primo Memorial Samuele Simoni.

Abbiamo vinto e perso tante volte, ma sempre a testa alta.

Lo spirito dello Sporting

Per chi non ha mai giocato nello Sporting, basta pensare a:

  • le sopresse e le birrette nel magazzino di Novale (dove detengo ancora il record di resistenza con Garsi e Gregory: ore 3:20 di un giovedì mattina!),

  • i Rosti da Luca durante la pausa invernale,

  • le magnade da Ennio e Giacinta per festeggiare la prima vittoria,

  • il “mascio” da Ciano,

  • le trasferte leggendarie al Kublek, al Crucolo, all’Oktoberfest e persino a Zurigo.

Tutto questo (e scusate se è poco) per me è lo Sporting 04, una favola durata sette anni, che posso riassumere così:

SPORTING 04… MORE THAN A FOOTBALL CLUB. 💙⚽

✍️ Mister Massimo “Max Panza” Zordan

🔹 L’analisi del Mister attuale – Nicola “Ribe” Alberti

Cosa dire… ho giocato per anni, prima nel Novale 97 e poi nello Sporting 04.
Abbiamo condiviso tanti allenamenti, partite, sorrisi, emozioni e delusioni, guidati da Mister Max, che insieme alla vecchia guardia ha contribuito a costruire un grande gruppo basato sul rispetto e sulla passione per questo meraviglioso gioco che si chiama calcio.

In questi anni sono passati tanti giocatori, ma si è sempre preferita la persona prima dell’atleta: lo Sporting è stato un gruppo invidiato da tutte le altre squadre. Forse poco vincente in campo, ma sempre rispettoso all’interno.

Il passaggio di testimone

Il momento più difficile è stato quando Mister Max decise di lasciare la squadra – una scelta sofferta, lo sappiamo bene. Ci siamo riuniti e io ho dato la mia disponibilità a portare avanti quanto costruito.

La passione e la disponibilità di tutta la squadra hanno reso più facile il mio nuovo ruolo, aggiungendo anno dopo anno un nuovo traguardo:

  • Nel primo anno abbiamo raggiunto il 5° posto.

  • Nel secondo abbiamo confermato la posizione, ma con il record di punti.

  • Nel terzo è arrivato uno storico 3° posto, mai raggiunto prima dallo Sporting!

Uno stimolo per il futuro

Che soddisfazione, che gioia. 17 anni sono passati… e oggi questo terzo posto deve essere uno stimolo per continuare sulla stessa strada: crescere, migliorare e non dimenticare mai che non c’è vittoria senza gruppo.

A tutti voi posso solo dire:
GRAZIE DI CUORE. ❤️⚽

✍️ Mister Nicola “Ribe” Alberti